Piano pedagogico

_DSC3858_otPercepire – comprendere – imparare nella scuola libera

Ogni bambino e bambina ha in sé un disegno di sviluppo che gli/le consente di crescere gradualmente fino a diventare una persona autonoma e indipendente. Se accompagnati con amore e rispetto dagli adulti in un ambiente preparato, i bambini possono svilupparsi liberamente e compiere i processi sociali, emozionali e cognitivi.
 
“Il gioco è il lavoro di ogni bambino e bambina” – giocando, ogni bambino e bambina acquisisce le conoscenze a lui o lei necessarie. Ecco perché in ogni locale della nostra scuola c’è spazio per giocare.
Nelle diverse aree, gli accompagnatori e le accompagnatrici offrono la possibilità di svolgere varie attività; sarà poi ogni singolo bambino e bambina a decidere se parteciparvi o meno.
Nella nostra scuola valgono tre regole fondamentali, che danno ai bambini fiducia, protezione e sicurezza: 1.)Nessuno può essere “ferito”: né fisicamente né verbalmente
2.)Nessuno può essere disturbato o interrotto mentre svolge un’attività
3.)Il materiale deve essere maneggiato con cura e rimesso a posto dopo l’uso.
Altre regole e limiti vengono concordati e discussi durante l’assemblea settimanale. Gli/Le insegnanti si considerano accompagnatori e accompagnatrici dei bambini, cioè persone interessate a cogliere le loro esigenze e a venire loro incontro preparando l’ambiente in modo adeguato e tenendo conto delle capacità individuali e delle inclinazioni del singolo. Ogni bambino e bambina deve poter percepire che viene accettato/a nella sua individualità e unicità, in modo da sentirsi libero/a di esplorare il mondo circostante. Avendo l’opportunità di strutturare e organizzare la giornata per lo più autonomamente, i bambini imparano ad avere fiducia in se stessi e a prendere le decisioni che li riguardano senza sentirsi dipendenti dagli adulti.

“È la capacità percettiva a determinare che cosa verrà assimilato dalla varietà dell’ambiente circostante e quali situazioni sono più vantaggiose per l’attuale stadio di sviluppo. È questa percettività che determina a quali cose il bambino o la bambina presterà attenzione e quali invece ignorerà.” Maria Montessori

22Imparare giocando – giocare imparando

Per i bambini giocare è molto importante perché giocando si preparano ad affrontare la vita futura. Spesso però il mondo di giochi dei bambini si scontra con l’utilitarismo che governa il mondo degli adulti. Eppure, giocando, i bambini possono sperimentare la loro volontà, responsabilità, capacità decisionale e il loro comportamento sociale.

“Un bambino o una bambina che ottiene un risultato sperimentando autonomamente sviluppa un carattere ben diverso da quello che si forma se gli/le viene offerta una soluzione già pronta.” Emmi Pikler

Età diverse nello stesso gruppo

 

L’apprendimento sociale è determinato dalla differenza di età, sesso, inclinazioni, carattere e altri fattori; per questo nella nostra scuola c’è un gruppo eterogeneo di bambini, bambine e giovani di età compresa tra i 6 e i 16 anni.

Gli accompagnatori e le accompagnatrici sono interlocutori per tutti i gradi scolastici.

_DSC3825_ot Scuola- piano pedagogico (documento in lingua tedesca)  (PDF – ca. 300 kB)